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2016-2017, ciclo grandi poeti: Laboratorio Formentini, via Formentini 10
giovedì 21 giugno 2018 ore 19:30

Verso Bisanzio: Bessegato legge Yeats di Mussapi

serata a cura di Roberto Mussapi

Roberto Mussapi ha lavorato per anni alla traduzione del poeta maestro, di cui cercava il segreto di quello che egli ha definito l’”Elisir arabico”, la capacità della poesia di creare magia passando per i sensi, e superando il mondo dei sensi. Tradurlo ha significato rivivere miti fondanti della sua poesia stessa: la Voce nella Notte, la Magia in cui amore e poesia si fondono, Sharahzade e l’incanto arabico delle Mille e una notte, ma anche i versi  ove la voce del poeta si sdoppia e dalla lirica crea dramma lirico.
Un lungo lavoro di traduzione e curatela del grande poeta tra i maestri assoluti di Mussapi.
Che ne propone una scelta in una serata di rilievo particolare: Yeats sarà letto da Paolo Bessegato, attore che sempre ha accostato al teatro un lavoro appassionato sulla poesia.
Trent’ani fa Bessegato metteva in scena come regista e attore il primo testo teatrale di Mussapi, Villon.
E avrebbe dato voce a altre sue voci come quella di Enea in Voci dal buio.
E presto in teatro un nuovo incontro tra il poeta e l’attore.

Il libro da poco uscito è: William Butler Yeats, Verso Bisanzio, Poesie scelte. A cura di Roberto Mussapi. Feltrin uesta scelta antologica, elli, aprile 2018.

Dalla quarta di copertina: “Con questa scelta antologica,  che prende il titolo dalla famosa Navigando verso Bisanzio, i lettore correrà nelle pagine di un grande poeta visionario: dalla partenza per mare verso sacra Bisanzio all’incanto dei cigni selvatici che scompaiono in cielo, dai misteri della Torre in cui si cela quello della vita stessa, al mondo delle Mille e una notte in cui Yeats ci fa sentire le voci che nel buio dettano la luce dei versi. La scelta fatta da un poeta, nell’insieme delle opere di un altro grandissimo poeta, William Butler Yeats, fa di questo volume un vero e proprio libro d’eccezione.”